26 dicembre 2021
Piccole donne in viaggio
16 dicembre 2021
Jane Austen's birthday
Cari lettori di Ipsa Legit, per festeggiare oggi il compleanno di Jane Austen recupero un lavoro in forma di webinar, in sei puntate, che ho preparato nella primavera del 2020.
In ognuno dei sei capitoli del seminario In casa con Jane Austen ho tentato di esplorare il significato della casa nella biografia e, soprattutto, nelle opere della scrittrice, prendendo spunto dal mio libro Le case di Jane Austen (pubblicato da flower-ed nel 2017).
Oggi, approfittando dell'anniversario della nascita e delle prossime festività, ricordo qui il link alle sei puntate del webinar, sperando che possano essere un gradevole passatempo per trascorrere queste giornate.
Potete accedere alla playlist delle sei puntate cliccando qui:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLb1WomCWAlKxfGAC_MZI8DklXzb9MRgxB
Buona visione!
15 dicembre 2021
Consigli di lettura per Natale
Nel corso dell'ultimo incontro del Gruppo di Lettura di Ipsa Legit ci siamo scambiate degli interessanti suggerimenti di lettura, che speriamo possano tornare utili un po' a tutti, soprattutto in vista delle prossime feste. Perché non c'è regalo migliore di un buon libro 😍
Ecco la nostra lista... Tanti auguri a tutti!
Nadia Fusini, Un anno con Virginia Woolf (Neri Pozza)
Edmund de Waal,
Lettere a Camondo (Bollati Boringhieri)
Daniele Del Giudice, Lo stadio di Wimbledon (Einaudi)
Cristina Batocletti, Bobi Bazlen. L’ombra di Trieste (La nave di Teseo)
Roberto Calasso, Bobi (Adelphi)
Ernst Lothar, La melodia di Vienna (Edizioni E/O). Per leggere il commento di Ipsa Legit: https://ipsalegit.blogspot.com/2018/01/la-melodia-di-vienna.html
Arthur Schnitzler, La signorina Else (Adelphi)
Antonio Scurati, Il tempo migliore della nostra vita (Bompiani). Per leggere il commento di Ipsa Legit: https://ipsalegit.blogspot.com/2019/04/un-aprile-tre-libri.html
Shirley Jackson, Abbiamo sempre vissuto nel
castello
L’incubo di Hill House
La lotteria (tutti tradotti per Adelphi)
Stefan Zweig, Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo (Garzanti). Per leggere il commento di Ipsa Legit: https://ipsalegit.blogspot.com/2020/10/dallestate-allautunno.html
Henry James, ll giro di vite (varie edizioni)
Mary Ann Shaffer, Il club del libro e della torta di bucce di patate di Guernsey (Astoria). Per leggere il commento di Ipsa Legit: https://ipsalegit.blogspot.com/2015/09/la-societa-letteraria-di-guernsey.htmlJanet S. Charles, La biblioteca di Parigi (Garzanti). Per leggere il commento di Ipsa Legit: Per leggere il commento di Ipsa Legit: https://ipsalegit.blogspot.com/2020/10/dallestate-allautunno.html
John Updike, Corri, coniglio (Einaudi)
Bill Bryson, Piccola grande isola
Una breve
storia del corpo umano
Breve storia della vita privata
Una
passeggiata tra i boschi (tutti tradotti per Guanda)
Frank McCourt, Le ceneri di Angela (Adelphi)
10 agosto 2021
Come sempre, estate in giallo
Come sempre, parte delle mie letture estive è dedicata al genere giallo. Ho letto il più recente capitolo della saga delle Mitford di Jessica Fellowes (Il processo Mitford, Neri Pozza) e ho appena chiuso la pagina finale dell'ultimo episodio della serie di Cormoran Strike di Robert Galbraith (pseudonimo di J.K. Rowling), Sangue inquieto (Salani), che si è rivelato come al solito un romanzo scritto bene, ma un po' arduo da seguire nelle sezioni centrali e con l'identità dell'assassino che ho scoperto un po' troppo presto. Di tutti i libri della saga il migliore per me è stato, finora, il penultimo, Bianco letale, per via delle interessanti atmosfere politiche evocate dagli uffici e dai corridoi dei palazzi di Westminster.
Come i gialli di Martin Walker dedicati al Commissario Bruno Courréges (il post qui https://ipsalegit.blogspot.com/2019/05/nuove-scoperte.html) evocano la bellezza della regione sudoccidentale della Dordogna, così i libri di Bannalec usano il pretesto della storia delittuosa per farci assaggiare - e desiderare - la magnificenza del mare bretone intorno a Concarneau, il perdersi delle onde nel cielo, la prepotenza delle tempeste e la dolcezza dei tramonti. Scrive Bannalec: "A Concarneau si respiravano e si assaporavano sale, iodio, alghe molluschi; a ogni respiro, come distillata, l'infinita distesa dell'Atlantico, limpidezza e luce"; "A Dupin sembrava sempre che il sole, nelle sue ultime ore prima del tramonto, decidesse misteriosamente, per una volta, di lasciar brillare le cose dall'interno attraverso la sua luce. Le cose non venivano illuminate, risplendevano da dentro. Dupin non aveva mai visto da nessun'altra parte una luce simile. Era certo che fosse una delle ragioni principali per cui i pittori si erano trasferiti lì". Il Commissario è una figura giustamente ombrosa, tormentata dalla bassa pressione, dal bisogno continuo di bere caffè, dal telefono a cui non risponde quasi mai e da uno scarso spirito di collaborazione; è un bel personaggio, che ben si intona al luogo in cui ha scelto di vivere: "il bretone possiede, forse come espressione della sua terra inospitale sconvolta dalle tempeste, un'anima malinconica, una natura riservata e, al tempo stesso, una fervida immaginazione poetica, profonda sensibilità e spesso grande passionalità, nascoste sotto l'apparente insensibilità e ruvidezza" (traduzione di Giulia Cervo).
E quale storia si adatterebbe meglio a quest'ultima parte di un'estate ancora strana, che ci ha lasciato un ancor più forte desiderio (irrisolto) di spiagge atlantiche battute dal vento?
18 luglio 2021
Pimpernel . Una storia d'amore
2 giugno 2021
Quando inizia giugno
Tuttavia, poiché la lettura resta e sarà sempre un veicolo di conforto e di rischiaramento dei momenti più cupi, ho impiegato i miei pensieri libreschi in attività che, pur lontane da questo blog, lo hanno ricordato e tenuto vivo nel confronto e nella condivisione con gli altri. Ho aperto insomma due gruppi di lettura, anche se a distanza: uno scolastico, per coinvolgere i ragazzi del mio liceo in conversazioni (online) che li aiutassero almeno un po' a superare il senso di solitudine, di isolamento e di non comprensione del mondo, e uno con voi lettori di Ipsa Legit, che in questo momento è in pausa ma riprenderà presto.
24 gennaio 2021
Le ospiti segrete
Nel giro di un paio di giorni ho letto Le ospiti segrete di John Banville. L'autore, che sto scoprendo a poco dopo averlo conosciuto grazie al suo sequel jamesiano Mrs. Osmond, mi piace tantissimo, per la sua scrittura pulita e la concretezza sintetica del ritratto dei personaggi.
La storia si dipana dunque intorno alle figure isolate dentro questa dimora quasi abbandonata: le sorelle regali, che già dimostrano le loro infinite differenze caratteriali; il vecchio e disilluso padrone di casa, aristocratico in un Paese che non molti anni prima ha versato fiumi di sangue per farsi repubblicano; i sorveglianti delle ragazzine; un manipolo di altre figure di passaggio, ma riccamente delineate, che evocano tutte le sofferenze e le angosce di uno Stato che è in guerra, pur essendosi dichiarato neutrale.
I due guardiani delle ragazzine, l'agente segreto Celia Nashe e il detective Strafford, sono personaggi interessanti e ben descritti, che raffigurano ciascuno a suo modo la crisi esistenziale patita dagli esseri umani negli anni del conflitto, il senso di disillusione e disperazione, la paura del futuro, la difficoltà di intessere rapporti umani in un mondo in cui prevalgono la sfiducia e la diffidenza verso gli altri. Anche il loro modo di affrontare l'isolamento, e l'assurda responsabilità, quasi epocale, piovuta sulle loro spalle, è diverso, ma in entrambi i casi ci permette un intenso senso di immedesimazione. Come avviene solo quando i personaggi di un libro escono da una penna di grande valore.




