18 gennaio 2011

Moby Dick

"Ma non abbiamo ancora risolto l'incantesimo di questa bianchezza, né trovato perché abbia un così potente influsso sull'anima. [...] E' forse ch'essa adombra con la sua indefinitezza i vuoti e le immensità spietate dell'universo, e così ci pugnala alle spalle col pensiero del nulla [...]? Oppure avviene che nella sua essenza la bianchezza non è tanto un colore quanto l'assenza visibile di colore e nello stesso tempo la fusione di tutti i colori: avviene per questo che c'è una tale vacuità muta e piena di significato in un paesaggio vasto di nevi, un incolore ateismo di tutti i colori, che ci fa rabbrividire?"
Herman Melville
(Moby Dick, Adelphi 2008)


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