22 gennaio 2011

Jane/2

E in effetti, cosa c'è di meglio di un bel libro di Jane con cui trascorrere, una volta o due all'anno, qualche ora sperduta in un mondo passato, sereno, dolce, dall'aria gentile e quieta? Non saprei dire quante volte ho letto e riletto i suoi romanzi, che ogni volta sembrano nuovi e ricchi di significati che la lettura precedente non aveva svelato. E ogni volta che chiudi l'ultima pagina, ti senti di riaprire la prima. 
Così mi succede sempre con Orgoglio e pregiudizio, Persuasione e Mansfield Park, che è forse la più profonda fra tutte le opere di Jane.
Ma poi si pensa a quante altre migliaia - milioni - di splendidi libri ci sono ancora da leggere e ci si risolve finalmente ad entrare nelle loro storie e nei loro misteri, pronti a conoscere personaggi nuovi e a immaginare altri mondi. 
E' questa infinità a rendere ancora più prezioso l'esercizio della lettura.

1 commento:

  1. Già... oggi piove a dirotto e la copia di R&S è qui vicino, pronta per la scorpacciata degli ultimi 8 capitoli. Zia Jane non può mancare, mai, eppure non impedisce, anzi, alimenta la scoperta di altri mondi libreschi!

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