4 ottobre 2011

Jane Austen sullo schermo

La filmografia austeniana è sconfinata, e forse una vera Janeite non si è persa nessuna di queste realizzazioni cinematografiche. Io ci sto pian piano lavorando: sono infatti in attesa di ricevere dal postino il pacchetto in cui troverò tre dvd ordinati su amazon.co.uk. Il primo è Persuasion, uscito nel 1995 per la regia di Roger Mitchell, con Anne Elliot interpretata da Amanda Root e il capitano Wentworth da Ciaràn Hinds. Quando arriverà, sarà posizionato sul mio scaffale accanto al Persuasion del 2007, diretto da Adrian Shergold sempre per la BBC, con Sally Hawkins nel ruolo di Anne e un azzeccato Rupert Penry-Jones per il capitano. Nello stesso package troverò la versione di Emma  interpretata da Kate Beckinsale (1996): vedremo se sarà una protagonista più verosimile di Gwyneth Paltrow (ancora 1996), che mi è sembrata davvero troppo "americana" per la parte.  


Ho acquistato inoltre (tenendo conto che i dvd su amazon.co.uk costano intorno alle 4£, altro che i folli prezzi italiani!) un film biografico che racconta gli ultimi anni della scrittrice, Miss Austen Regrets (BBC, 2007, con Olivia Williams nei panni di Jane Austen) e che si posizionerà accanto al Becoming Jane di Julian Jarrold (ancora 2007: l'autrice è interpretata da Anne Hathaway). 


Con questi film rimpinguerò per bene la mia dvdteca austeniana, che già comprendeva il "BBC Pride and Prejudice Special Version", in sei episodi del 1995 (con Jennifer Ehle nei panni di Elizabeth e Colin Firth di Darcy), il romantico, quasi sturmeliano Pride and Prejudice del 2005 diretto da Joe Wright con protagonista Keira Knightley (stessa fantastica accoppiata di Atonement), e il Sense and Sensibility del 1995, per cui Emma Thompson, che interpreta Elinor, ha vinto l'Oscar per la miglior sceneggiatura non originale. 
E infine, per concludere questo brevissimo resoconto, non posso tacere una menzione (d'onore) alle colonne sonore. Per chi ama il pianoforte, il soundtrack di Pride and Prejudice (2005) di Dario Marianelli è un perfetto esercizio, capace di evocare sensazioni meravigliose (in particolare i brani "Dawn" e il difficilissimo "Liz on Top of the World"). Becoming Jane è accompagnato da una musica dal tono dominante quasi tenebroso, viste le sue conclusioni; e i temi di Sense and Sensibility composti da Patrick Doyle, che ho ascoltato per la prima volta proprio al Jane Austen Centre a Bath, ti riportano dentro le atmosfere del film e dell'epoca di Austen, giocando tra la malinconia e la gioia in un crescendo di qualità musicale. Per ascoltare "Devonshire", uno dei brani più belli, vi rimando al link: http://www.youtube.com/watch?v=j5xV0sf5HAk. Buon ascolto!


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